“Il diavolo in tasca, il libro fra le mani”: è il titolo dell’incontro che la Federazione Carta e Grafica organizza per l’imminente Salone Internazionale del Libro di Torino. Vedrà protagonisti il giornalista Carlo Verdelli e il presidente del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura Giuseppe Iannaccone, moderati dal direttore della Fondazione Mondadori Carlo Verri. Appuntamento nella giornata inaugurale del Salone, giovedì 14 maggio (ore 12.45, nella prestigiosa sala del Caffè letterario Lavazza).
Nel dibattito, introdotto dal consigliere della Federazione Carta e Grafica Carlo Emanuele Bona, sarà presentato il libro “Il diavolo in tasca” (editore Einaudi) con il quale Verdelli lancia e motiva l’allarme sulla dipendenza da cellulare e sulle conseguenze del capitalismo digitale. Il reportage è puntuale e documentato. Il giornalista – che ha diretto quotidiani e periodici quali la Repubblica, la Gazzetta dello Sport, Sette, Vanity Fair, Oggi – racconta di genitori e figli prigionieri del telefonino, mostra gli eccessi, indica possibili soluzioni. Prima fra tutte, il giusto mix fra gli ormai irrinunciabili schermi e le attività analogiche, rispettose dei cinque sensi e delle nostre caratteristiche neurofunzionali. È quell’obiettivo del “digitale responsabile” su cui da anni insiste la Federazione Carta e Grafica. Indispensabile è agire con efficacia fin dall’età formativa, quando la lettura su carta e le attività analogiche, come la scrittura a mano e tutto ciò che è connesso alla corporeità, sono fattori dei quali non si può fare a meno per alimentare lo spirito critico e l’intelligenza.
L’incontro è sviluppato in collaborazione con l’Unione degli Industriali di Torino, che celebra il proprio 120° anniversario, in coerenza con “Il mondo salvato dai ragazzini”, tema della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro focalizzato sullo scambio generazionale condizionato dalle nuove tecnologie, che hanno rivoluzionato le forme di trasmissione della cultura.
Con l’evento la Federazione Carta e Grafica dà seguito all’attività sviluppata fin dalla sua fondazione per studiare e mettere a confronto i comportamenti degli adulti, le tendenze dei più giovani e le dinamiche educative e formative. Un percorso che viene portato avanti attraverso il confronto e le iniziative con interlocutori e partner di primo piano, quali il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e l’Osservatorio Carta Penna e Digitale della Fondazione Luigi Einaudi.








