Ottant’anni di storia, ma soprattutto uno sguardo rivolto al futuro. È questo il senso di “Punto,”, l’evento con cui Assografici e Unione GCT Milano, le associazioni confindustriali di categoria rappresentanti i settori industriali Grafico, Cartotecnico e Trasformatore rispettivamente a livello nazionale e provinciale sul capoluogo lombardo, hanno celebrato il loro anniversario al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Due giornate intense di incontri, testimonianze e confronto, costruite attorno a quattro parole chiave – Visioni, Impegno, Persone e Cultura – per riflettere sull’evoluzione del settore e sul ruolo che imprese e associazioni possono giocare nella costruzione dei prossimi ottant’anni.

Ad aprire la manifestazione sono stati i presidenti Carlo Montedoro, per Assografici, e Lara Botta, per Unione GCT Milano. Montedoro ha sottolineato il valore simbolico di un “Punto,” seguito da una virgola: non una conclusione, ma un momento per guardare avanti, mentre Botta ha evidenziato la forza di due associazioni distinte nella governance, ma unite da una squadra e da un’identità comune. A testimoniare la rilevanza dell’anniversario sono arrivati anche i messaggi dei presidenti Emanuele Orsini di Confindustria, Ulrich Stetter di Intergraf, Alvise Biffi di Assolombarda e Andrea D’Amato della Federazione Carta e Grafica.

Il primo tema, “Visioni”, è stato introdotto dal Past President di Assografici Piero Lironi, insieme a Peter Andrich, CEO di Koenig & Bauer Italia, partner della sessione. Per Assografici, visione significa saper leggere il presente e immaginare ciò che ancora non si vede, trasformando in opportunità anche i cambiamenti e le incertezze. Un valore nel quale Koenig & Bauer si riconosce, attraverso il proprio impegno nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo delle soluzioni di stampa del futuro. A portare una prospettiva scientifica è stato Vincenzo Russo, Professore di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing all’Università IULM, che ha mostrato come le emozioni influenzino le scelte dei consumatori e quanto il packaging sia oggi uno strumento di comunicazione. La capacità della stampa di attirare l’attenzione, attraverso linguaggio visivo ed esperienza tattile, ha trovato un ulteriore riferimento in Print4All, fiera che riunisce stampa e converting e che ha patrocinato “Punto,”. A completare il tema, lo chef Cesare Battisti, del Ristorante Ratanà, ha raccontato la propria esperienza di innovazione della tradizione, ricordando che i veri visionari sono capaci di cogliere i “rumori di fondo” e dare loro ascolto.

Il secondo capitolo è stato “Impegno”, introdotto dal Past President Assografici Piero Capodieci e sostenuto da Sun Chemical, rappresentata da Marco Negro, Commercial Director Liquid & Offset Inks Italy. Per Assografici, impegno significa tradurre sostenibilità, economia circolare e responsabilità sociale in scelte e azioni concrete. Una visione condivisa da Sun Chemical, che ha richiamato il proprio impegno per l’innovazione sostenibile e la riduzione dell’impatto ambientale dei processi e dei prodotti. Serena Giacomin, fisica, meteorologa e Direttrice scientifica dell’Italian Climate Network, ha richiamato l’attenzione sulla crisi climatica e sulla crescente probabilità di fenomeni estremi, sottolineando la necessità di prevenire anziché limitarsi a intervenire nell’emergenza. Sul tema del valore duraturo è intervenuta Maria Ameli, Head of Wealth Advisory e consigliere delegato di Generfid, società di Banca Generali, evidenziando come la sostenibilità di un’impresa passi anche dalla qualità delle relazioni con le persone e con il territorio e da una governance capace di generare valore nel tempo.

L’idea di responsabilità si è poi allargata alla dimensione sociale con l’iniziativa “1 donna 1 lavoro 1 conto”, promossa dal Corriere della Sera insieme a Confindustria e Assolombarda e presentata dalla giornalista Rita Querzè. All’alleanza hanno aderito anche Assografici e Unione GCT Milano, con la sottoscrizione del manifesto da parte dei rispettivi presidenti Carlo Montedoro e Lara Botta. Al centro, la piena autonomia delle donne anche dal punto di vista finanziario, attraverso la possibilità di gestire direttamente le proprie risorse.

La prima giornata di lavori si è chiusa nel segno della creatività, della sostenibilità e della capacità di trasformare la carta in qualcosa di nuovo con il momento dedicato a Caterina Crepax. Dieci modelle hanno sfilato indossando capi esclusivi realizzati in carta e cuciti con la colla, in una sorprendente interpretazione dell’alta moda sostenibile. Crepax ha raccontato nell’intervista condotta da Stefania Scampini, Responsabile Marketing della Vinavil, come la sua lunga passione per la carta, nata fin dall’infanzia e sviluppata attraverso l’architettura e il design, l’abbia portata a trasformare cataloghi e materiali cartacei in abiti, arazzi e animali. Una dimostrazione concreta di come un materiale comune possa diventare arte e oggetto del desiderio, attraverso il recupero, il riuso e la creatività.

La serata è poi proseguita con una cena di gala nella Sala Polene del Museo. Durante la serata, Carlo Montedoro ha ribadito il valore della rappresentanza e della necessità di fare sistema per affrontare sfide che nessuna impresa può risolvere da sola: dall’evoluzione tecnologica alla transizione ambientale, dalle nuove regole europee alla formazione delle competenze del futuro. Lara Botta ha richiamato invece il valore delle relazioni, della condivisione di esperienze e soluzioni e della costruzione di una vera comunità associativa.

La cena, con il menù firmato da Ratanà di Cesare Battisti, è stata sostenuta dal main sponsor UniSalute S.p.A., rappresentata da Luca Lambertini, che nel suo caloroso saluto agli ospiti ha ribadito il rapporto di fiducia e collaborazione che lega UniSalute al settore, anche attraverso la partnership nell’ambito del Fondo Salute Sempre.

Un contributo particolarmente originale alla serata è arrivato da Comieco. Il Presidente Amelio Cecchini ha ricordato gli importanti risultati raggiunti dalla filiera italiana nel riciclo di carta e cartone e la recente istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta, occasione per valorizzare una peculiarità del sistema italiano: la raccolta differenziata gestita nell’ambito del sistema Comieco riguarda non soltanto gli imballaggi, ma anche gli altri prodotti cellulosici. Il Consorzio ha inoltre offerto agli ospiti una coinvolgente performance musicale, realizzata con strumenti costruiti utilizzando materiali riciclati, particolarmente apprezzata per la sua originalità e coerenza con i valori dell’economia circolare.

La seconda giornata si è aperta con il tema “Persone”. A introdurlo è stato Andrea Frazzetta, fotoreporter e videomaker, autore della mostra “Punto, al futuro”, allestita nel Chiostro del Museo e nata dall’esperienza del docufilm “Mattia fa le scatole”. Il messaggio è chiaro: il futuro non è qualcosa di lontano, ma prende forma nelle persone che ogni giorno imparano un mestiere, acquisiscono competenze e costruiscono il proprio percorso. Per Assografici, le persone e le loro competenze rappresentano il patrimonio più importante delle imprese, da valorizzare attraverso formazione, relazioni e dialogo tra generazioni. La sessione, sostenuta da RDM Group e rappresentata sul palco da Davide Cusani, Head of Sales WLC South Europe & Overseas, è stata presentata da Marco Spada, Past President Assografici e attuale presidente di Enip-gct. RDM Group ha condiviso questa visione, sottolineando il ruolo centrale del capitale umano nella crescita e nel futuro dell’impresa.

Al centro del confronto, giovani, formazione e rapporto tra generazioni. Vincenzo Galasso, Professore Ordinario di Economia Politica all’Università Bocconi di Milano, ha sottolineato come l’attrattività del lavoro non dipenda da un singolo benefit, ma dalla qualità complessiva del patto tra impresa e lavoratore: prevedibilità, competenze, mentoring e feedback. Roberta Bullo, Direttrice Generale di Uomo e Impresa e di Itinere, divisione di Umana, ha affrontato invece la sfida della convivenza generazionale e della trasmissione del know-how, invitando a comprendere le aspettative delle nuove generazioni, che non hanno meno voglia di lavorare, ma vogliono farlo in modo diverso.

Proprio il dialogo tra generazioni è stato al centro di “Parliamone”, il docufilm realizzato da Enip-gct e presentato dal direttore generale Tommaso Savio Martinico. Il progetto ha messo a confronto imprenditori senior, una giovane imprenditrice e studenti alle prime esperienze nel mondo del lavoro, mostrando come, al di là delle differenze generazionali, esistano valori comuni: impegno, coraggio, responsabilità, qualità, creatività e desiderio di costruire il proprio futuro. Protagonisti del dialogo sono stati Elisabetta Brambilla, Paolo Bandecchi e Franco Goglio, insieme ai giovani coinvolti nei percorsi formativi di IFTS Istituto Salesiano S. Ambrogio Milano Opera Don Bosco e ITS Angelo Rizzoli.

Ultimo tema, “Cultura”, introdotto dalla Past President di Unione GCT Fulvia Lo Duca e sostenuto da Burgo Group, rappresentato dal Direttore commerciale e marketing Tomaso Esposito. Per Assografici, cultura significa conoscenza, curiosità, apertura e capacità di guardare il mondo con occhi diversi, ma anche consapevolezza del ruolo che carta e stampa svolgono nella diffusione delle idee e del sapere. Un valore condiviso da Burgo Group, che ha sottolineato il contributo della carta alla lettura, all’informazione e alla crescita culturale della società. Andrea Cangini, giornalista, ex senatore e autore del saggio “La fine del pensiero”, ha richiamato l’attenzione sull’importanza della scrittura a mano e sui rischi che social e dispositivi digitali pongono alla capacità di sviluppare pensieri autonomi, profondi e complessi, sottolineando al contempo la necessità di governare la tecnologia senza subirla.

A chiudere il percorso è stata la lectio magistralis di Aldo Cazzullo, che ha attraversato secoli di storia della cultura, da Leonardo da Vinci a Gutenberg, da Dante ad Aldo Manuzio, fino alla rivoluzione ipertecnologica contemporanea. La sua riflessione ha riportato al centro il valore della carta, dei libri e dei giornali come strumenti di libertà intellettuale, di circolazione delle idee e di democrazia.

“Punto,” si è così concluso come era iniziato, con i Presidenti e anche il Direttore Generale Maurizio D’Adda sul palco a ricordare come sia importante guardare alla storia per trovare gli strumenti con cui affrontare il futuro. Un futuro nel quale rappresentanza, innovazione, sostenibilità, formazione, cultura e qualità delle relazioni saranno sempre più decisive. Perché, come è emerso nel corso delle due giornate, stare insieme non è un’opzione, ma una necessità: per essere più forti, condividere competenze e affrontare sfide che richiedono una comunità. Gli ottant’anni di Assografici e Unione GCT Milano diventano così non un punto fermo, ma un nuovo punto di partenza: quel “Punto,” seguito da una virgola che lascia aperta la strada verso i prossimi ottant’anni.

L’evento è stato sostenuto da:
MAIN SPONSOR: Unisalute
PARTNER: Burgo Group, Koenig&Bauer, RDM, SunChemical
SPONSOR: Banca Generali, Comieco, Umana
PATROCINATORI: ENIP-GCT e Comitato ENIP-GCT Milano, Fondo Salute Sempre, Fondo Byblos con Eurizon e Groupama, Print4All.
SPONSOR TECNICO: Vinavil

 

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